BATTERI LATTICI (Oenoccocus oeni)

 

Una razionale gestione della fermentazione malolattica s'impone ormai, in enologia, come esigenza imprescindibile nell'ottica di garantire il massimo livello qualitativo dei vini prodotti per una clientela di giorno in giorno più attenta ed esigente.
Dopo il ceppo B16 standard, che necessita della tradizionale riattivazione in più fasi, ed il LACTOENOS INSTANT SB3, ceppo ad inoculo diretto, LAFFORT OENOLOGIE propone oggi LACTOENOS 450 PREAC, ceppo di batteri pre-acclimatati di ultima generazione, nei quali risulta ottimizzata la sopravvivenza all'inoculo nel vino.

 

MICROENOS

 

MICROENOS B16 STANDARD: Uno dei rari ceppi specificamente adatti a condurre la FML nei vini bianchi, in via preventiva o curativa, grazie alla sua capacità di resistere a condizioni ambientali estreme.

 

LACTOENOS SB3:

 

Ceppo di nuova generazione LACTOENOS SB3 presenta caratteristiche fermentative particolari:

- elevata attività malolattica

- bassa produzione d’acidità volatile

- resistenza a condizioni fisico-chimiche difficili, in particolare alcool e pH (rispettivamente fino a 15% e 3,15)

- ampia compatibilità con diversi ceppi di lievito in commercio

 

Inotre LACTOENOS SB3 non produce istamina (ammina biogena), garantendo così la qualità sanitaria de vini nei quali realizza la FML.

Infine la sua neutralità aromatica permette di rispettare gli aromi varietali e l’aspetto fruttato dei vini.

 

 

LACTOENOS 450 PreAc:

 

Lactoenos 450 PreAc associa un ceppo di Œnococcus oeni specificamente selezionato ad un procedimento esclusivo di produzione e di acclimatazione ottimizzata.

 

Il ceppo 450 si distingue per la resistenza alle condizioni fisico-chimiche dei vini (SO2 totale, pH, alcool e temperatura) e per la sua elevata attività malolattica.


PreAc consiste in un innovativo procedimento di preparazione, sviluppato da Laffort Œnologie, che consente la pre-acclimatazione dei batteri in fase di produzione.
L’Energizer apporta i nutrienti necessari ai batteri nella particolare fase di acclimatazione finale nel vino. Questa ultima tappa, semplice ma essenziale per assicurare la sopravvivenza e l'efficacia dei batteri al momento dell'inoculo, è previsto sia realizzata direttamente in cantina utilizzando il medesimo vino che dovrà essere inoculato.

 

Il favorevole rapporto costo/efficacia rende 450 PreAc la preparazione di batteri Œnococcus oeni ideale per il controllo della fermentazione malolattica dei vini di centro gamma a rapida rotazione sul mercato, per i quali risulta essenziale sia la costanza delle caratteristiche organolettiche che un attento controllo dei costi di produzione.

 

NUTRIZIONE DEI BATTERI: MALOSTART

 

UNA FERMENTAZIONE MALOLATTICA DI SUCCESSO

Malgrado la crescente efficacia delle colture batteriche, alcuni vini restano recalcitranti alla fermentazione malolattica. In questi casi, i batteri non resistono all’inoculo nel vino, la loro popolazione si riduce e la fermentazione malolattica non si avvia. Le carenze nutrizionali o la presenza d’inibitori (acidi grassi a corta catena) possono essere all’origine di questi fallimenti. Malostart combina la funzione di apporto di nutrienti assimilabili dai batteri lattici con quella di detossificazione per assorbimento delle molecole inibitrici. Combinato all’uso di una coltura malolattica ad inoculo diretto oppure con riattivazione, l’uso di Malostart favorisce la fermentazione malolattica nei vini difficili.

 

 

 

 

 

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